LA SCUOLA DEL SAPERE AUGURA A TUTTI I LETTORI UN SERENO PERIODO DI VACANZA.

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venerdì 4 agosto 2017

IL PERITO MORENO

E' una gigantesca parete di ghiaccio in movimento.


L’ Argentina è una meta imperdibile capace di conquistare i viaggiatori di tutto il mondo per la varietà dei suoi splendidi paesaggi: gli spazi infiniti della Patagonia, la Cordigliera delle Ande, la misteriosa Terra del Fuego. E’ in questo scenario che si inserisce il Perito Moreno Glaciar, il più grande ghiacciaio in movimento del mondo accessibile a tutti. Si estende per 30 km in lunghezza e 60 metri in altezza ma ciò che lo rende eccezionale è il suo costante avanzare, ben due metri al giorno, che causa il distacco di grossi blocchi della parete ghiacciata. Il tutto davanti agli occhi stupefatti dei turisti che hanno la possibilità di vivere un’ esperienza , visiva ed emozionale, fuori dal comune. I boati, provocati dal crollo di questi enormi iceberg che si inabissano nel Lago Argentino, è un momento che non si dimentica; lo spettrale silenzio del paesaggio interrotto solo dal “rumore” del ghiacciaio è un momento che non va solo visto ma anche e soprattutto ascoltato.

domenica 30 luglio 2017

IL MONTE MAKALU

nel gelido cuore dell'Himalaya


In Nepal a 23 Km a sud-est dell'Everest si trova il monte Makalu, la quinta montagna più alta del mondo. Alto 8461 metri, deve il suo nome alla parola tibetana MAKA - KALA (quello grande e nero). Molto difficile da scalare, il gigantesco blocco di granito vanta numerosi cadaveri tra i dirupi, congelati nell'esatta posizione in cui morirono.

LA TERRIBILE PARETE OVEST


venerdì 28 luglio 2017

SORPRENDENTI CITTA' DI PIETRA



In Turchia, i coni di URGUP, ubicati nello spettacolare scenario dell'altopiano della Cappadocia anatolica, sono formazioni vulcaniche dalla forma bizzarra, erose dal tempo e dagli agenti atmosferici.
La storia geologica della Cappadocia della Cappadocia ebbe inizio milioni di anni fa, quando i due grandi vulcani della regione, lo Hasan e l’Erciyas, entrarono in eruzione. Dai crateri infuocati si riversarono fiumane di lava e nuvole di cenere e polveri, che coprirono tutta la regione circostante e alla fine si trasformarono in tufo, una roccia chiara e molto tenera. 
Poi, col passare del tempo, fiumi e correnti impetuosi scavarono una rete di gole, di burroni e di valli. Infine l’erosione sgretolò la pietra fino a creare la fantasmagoria di pinnacoli che vediamo oggi, la cui forma capricciosa è dovuta alla presenza dei ‘cappucci’ di duro basalto.

Fin dai primordi, gli abitanti della Cappadocia hanno scavato nei coni e nelle rupe di tufo veri alveari di stanze, per la vita quotidiana e per il culto.
Fu però nel IV secolo d.C. che i cristiani greci, seguendo l’esortazione di san Basilio, vescovo di Cesarea (l’odierna Kayseri) e padre del monachesimo orientale, cominciarono a ricavarne eremitaggi e piccoli monasteri. Da questi si svilupparono le famose chiese scavate nella roccia. Nel corso dei secoli, le comunità cristiane continuarono a crescere, finchè nel XIII secolo le chiese raggiunsero il numero di trecento.
La chiesa più famosa è situata nella valle di Goreme, poche miglia a nord di Urgup. Qui, nel ‘Museo all’Aperto’, un anfiteatro di rocce irregolari è punteggiato dalle buie cavità delle porte e delle finestre. All’interno, si celano piccole chiese e monasteri con refettori, cucine e magazzini.
I costruttori imitarono l’architettura interna delle chiese in muratura e nella pietra tenera scolpirono cupole, absidi, volte a botte, colonne, archi e persino tavoli e banchi.

E' patrimonio mondiale dell'UNESCO.
Approfondiamo l'argomento su:

I SITI DELLA TURCHIA ISCRITTI NELLA LISTA DEL PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITÀ DELL’UNESCO 

domenica 23 luglio 2017

UN GRUPPO PER LE NOSTRE VACANZE CULTURALI



Personalmente reputo il periodo di vacanza un'occasione per arricchire il proprio bagaglio culturale e di conoscenze del territorio. Durante l'anno siamo talmente presi da 1000 impegni, corse forsennate e quantaltro da non avere tempo per pensare e apprezzare la nostra storia, la natura e le bellezze nel mondo (e anche al di fuori della Terra).
Consiglio la lettura di codesto sito, a mio avviso molto appagante.
http://www.turismoculturale.org/viaggi.htm

Eccone la presentazione:
"Turismo Culturale Italiano opera nel vasto ed affascinante campo della valorizzazione del patrimonio storico-artistico-architettonico italiano ed internazionale, attraverso l'organizzazione e la promozione di iniziative, servizi ed eventi rivolti alla fruizione della "Cultura". Le attività proposte sono organizzate da Turismo Culturale Italiano srl, tour operator."
Buon viaggio
Rosa Maria

martedì 18 luglio 2017

AMBIENTEMARE





Nata nel 1993, l'associazione ha come scopo la conservazione e la tutela dell'ambiente marino, l'educazione al rispetto degli ecosistemi, l'utilizzo sostenibile del mare, la sensibilizazione dell'opinione pubblica al fine di concretizzare gli sforzi per una migliore gestione delle risorse naturali.
Per informazioni:

mercoledì 12 luglio 2017

14 novembre 1963, il giorno in cui nacque l'isola di Surtsey





Uno degli esempi più famosi di curiosità geologica è quello dell’isola di Surtsey, al largo dell’Islanda nell’Oceano Atlantico
Il 14 novembre del 1963 un peschereccio salpato dall’arcipelago delle Vestmannaeyjar, osservò una colonna molto alta di fumo nero elevarsi dalla superficie marina. Si trattava di colonne altissime di cenere. Probabilmente l’eruzione era iniziata alcuni giorni prima, sul fondale che in quel punto non supera i 130 metri. Quel giorno però, il vulcano sottomarino che si era formato era emerso dalla superficie dell’acqua, con esplosioni violentissime caratterizzate da emissione di gran quantità di ceneri. Il nuovo vulcano venne chiamato Surtsey, in onore al dio del fuoco della mitologia scandinava.


14 novembre 1963, il giorno in cui nacque l'isola di Surtsey [VIDEO] - Meteo Web


lunedì 10 luglio 2017

VACANZE CULTURALI PER UN FUTURO MIGLIORE



Il turismo culturale è arte, storia, natura.
La curiosità induce il visitatore a cercare mete alla scoperta del passato, dei valori individuali dell'anima, alla scoperta della vera essena delle città e dei paesi.
Esplorare il territorio, qualunque esso sia e dove sia è riscoprire la conoscenza individuale e collettiva.
Voglia di sapere, di conoscere e poi di tramandare è un elogio a un futuro migliore.
Valutare l'eredità del passato per vivere nel presente e per riscoprire un futuro più sereno è un bagaglio che il turista porta con sè, un souvenir sostanzioso, un itinerario personale.
Il turismo culturale non si rivolge solo ai grandi centri storici, ma anche e soprattutto alle piccole comunità per risvegliare le tradizioni che vedono i popoli legati alla loro terra, alla natura.
Ecco che torna in campo la scoperta del territorio naturale, con i suoi misteri, con le sue spettacolarità.
Un mondo meraviglioso tutto da scoprire e da apprezzare e soprattutto da far apprezzare.
Aiutiamo i giovani a scoprire il mondo della cultura, a amare la natura con i suoi equilibri e la sua pericolosità, la sua bellezza.
Vi invito a consultare i seguenti link





BUONE VACANZE!

Rosa Maria





martedì 6 giugno 2017

LA SKELETON COAST

...un deserto di dune in riva al mare in Namibia, Africa.


E' un implacabile deserto costellato dai relitti di navi arrugginite e ossa sparse.

La costa è quasi ovunque piatta e sabbiosa, solo raramente rocciosa. Nella parte meridionale predominano le spiagge sassose, mentre a nord le dune di sabbia arrivano ad affacciarsi sull'oceano. Il clima è estremamente arido, con scarsissime precipitazioni. L'umidità viene però portata nell'entroterra dal fenomeno delle nebbie costiere: la corrente fredda del Benguela che lambisce la costa, infatti, è di circa 8° più fredda delle acque continentali, e il contatto fra le rispettive masse d'acqua provoca il condensarsi di nebbie costiere per quasi tutto l'anno. Poiché il fenomeno è più intenso durante le ore notturne, le nebbie mattutine arrivano talvolta a spingersi nell'entroterra per oltre 50 chilometri all'interno. L'umidità trasportata da questa nebbia fornisce un sostentamento fondamentale per la sopravvivenza della flora e della fauna del deserto del Namib.

mercoledì 10 maggio 2017

Monte Fuji, il sacro monte della leggenda -




E' un vulcano dalla perfetta simmetria, pervaso da un forte significato spirituale per il popolo giapponese. Alto 3776 metri, si trova a Honshu la più grande isola del Giappone
Monte Fuji, il sacro monte della leggenda - La Stampa

Guarda il video
http://natgeotv.nationalgeographic.it/it/access-360-il-monte-fuji/video/il-monte-fuji

martedì 9 maggio 2017

Vacances de l’Esprit, dal 1995 le prime vacanze culturali.




La ventiduesima edizione delle Vacances de l’Esprit, dal 1995 le prime vacanze culturali.
Un’occasione per trasformare le vacanze in momenti di crescita: conoscere un vero maestro della cultura, condividere con lui le lezioni e il tempo libero, entrare in contatto con i misteri dell’universo, rigenerare il corpo e lo spirito.

Vacances de l’Esprit – Vacanze culturali alternative