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mercoledì 31 maggio 2017

Scienza e Arte: Camillo Sbarbaro, il poeta lichenologo, di Rosa Maria Mistretta


La vita di un poeta schivo il cui passatempo fu quello di collezionare licheni.

Da "Addio ai licheni":
"Ancorato ai licheni mi ha forse
la notizia che non si sa cosa
siano; ma quel che in essi mi
commuove è la prepotenza di
vita. In quanti si contendono il
minimo spazio! Diversi di forma,
di colore, di portamento e,
per la scienza, di specie (e
quindi di genere, di famiglia,
di tribù...) si pigiano in tanti
sullo stesso pezzetto di corteccia
o di pietra da essere costretti
a scavalcarsi a invadersi a
vicenda..."
Camillo Sbarbaro nacque a S. Margherita Ligure nel 1888. Avviatosi a studi classici, già al liceo compone versi che poi saranno raccolti nel volumetto Resine, del 1911. Pubblica nel 1914 la raccolta poetica Pianissimo. Dopo la guerra si stabilisce a Genova, dove entra in contatto con Montale, la cui poesia nel suo primo tempo (fino ad "Ossi di seppia", 1925) risentirà in maniera decisiva dell'influsso di Sbarbaro. Nel 1920 è pubblicata la raccolta di prose Trucioli.
http://archivio.torinoscienza.it/dossier/scienza_e_arte_camillo_sbarbaro_il_poeta_lichenologo_4154.html

mercoledì 12 aprile 2017

AVEVO DIMENTICATO LA MUSICA DEL VENTO…



PROFUMO DI TIGLIO



Poesie di Rosa

NUVOLA D'ARGENTO

Donna vestita di luce dell'aurora,
Vivo tra i fiori di pesco del tuo giardino.
Danzavi sui petali dei fiori di campo
Freschi di rugiada,
Gioiosa nel chiarore del mattino.
Donna vestita di tramonti,
Lascia ora che la neve ricopra
I tuoi terreni passati,
Lascia che le campane in festa
Suonino soltanto per noi,
Accompagnati dalla tua Eternità.
Donna assorta in mezzo ai campi
Curva come una falce,
Dolce cosa fu il tuo primo ed unico uomo.......


POESIE di Rosa

mercoledì 5 aprile 2017

SOGNI, poesie di Rosa Maria Mistretta



I sogni, etereo dissidio tra reale ed irreale, rivelatori di superiori verità nascoste, imprevedibili ed indipendenti dalla volontà, prodigiosi ed inspiegabili, si traducono in poesie che comunicano situazioni e sentimenti, frammenti di un mondo in cui ci si riconosce fino a parteciparvi. Nella raccolta poetica si prediligo no immagini e tematiche universali, in cui l’ambito è occupato interamente dall’amore, dalla natura, dalle  notti, dalle stagioni.
E un’antologia di situazioni quotidiane, pagine vive scritte in modo semplice, in cui si esprime la capacità di trasmettere emozioni di vita in modo immediato, creando un’atmosfera di tempi, di luoghi e d’argomentazioni inconsce. Le poesie sembrano scritte per indagare nel profondo dello spirito, per inabissarsi nell’immensità, nel mistero della luna, nella magia e nel fascino della vita, attraverso l’immaginazione che fa volare in alto, scrutando nell’intimo dell’animo umano e dipingendo atmosfere che pazientano d’ora in ora agli umori della natura.
Esprimere il desiderio di cose irrealizzabili, l’illusione di un amore, la mestizia vagheggiata con la fantasia, significa aprire le porte ai sentimenti ed alle emozio ni pure e sincere. La passione, che trasforma la forza dell’amore in un vortice di follie, la solitudine, che riassume in questi versi il significato della vita, la felicità, intesa come una ricompensa che corona una  conquista, sono espresse nell’insieme da una viva sensibilità interiore e sono inserite in un contesto naturalistico dove il paesaggio è dialogo tra Uomo e Natura, è stato d’animo, è sintonia con un’atmosfera magica e misteriosa.
“Sogni” è un libro che si legge col cuore, che ispira profonde e magiche riflessioni, che induce a provare sensazioni ed emozioni descritte, vissute nelle singole individualità.
ROSA MARIA MISTRETTA