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lunedì 1 maggio 2017

LE FOGLIE SI MUOVONO?, di Rosa Maria Mistretta



Le foglie o le foglioline delle foglie composte effettuano di solito movimenti nastici (sono movimenti delle piante in risposta a stimoli di varia natura la cui direzione è indipendente dalla direzione di provenienza dello stimolo).
Di solito I movimenti delle foglie sono provocati da pulvini che si trovano alla base del picciolo, della lamina o della fogliolina, tuttavia si verificano anche in molte piante sprovviste di pulvini.
Per esempio, l'epinastia si verifica quando le cellule della parte superiore del picciolo o della lamina, soprattutto quelle della nervatura principale, si accrescono (si allungano irreversibilmente) più di quelle della arte inferiore.
In termini generali i movimenti nastici sono reversibili.
Essi sono:
Nictinastia (di notte): sono processi ritmici controllati da interazioni tra l'ambiente e l'orologio biologico, comporta il movimento delle foglie da una posizione quasi orizzontale durante il giorno ad una quasi verticale durante la notte.
Idronastia: ripiegamento o arrotolamento delle foglie in risposta allo stress idrico.
Tigmonastia: sono movimenti da contatto molto diffusi. L'esempio più eclatante è nella mimosa dove la stimolazione di una fogliolina provoca il collasso delle altre lungo la pianta.
Le foglie si accartocciano per evitare di essere mangiate dagli insetti. L'accartocciamento è provocato dalla fuoriuscita dell'acqua dalle cellule motore dei pulvini, un evento associato all'efflusso di ioni K+.
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