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lunedì 15 maggio 2017

Hans Bethe e la sorgente di energia per la vita, di Rosa M. Mistretta




D'origine tedesca, nato nel 1906 a Strasburgo, Hans Bethe è stato premio Nobel per la fisica nel 1967 per aver individuato nei processi di fusione dei nuclei atomici i meccanismi di produzione di energia all'interno delle stelle.
Oggi sappiamo che nel Sole la conversione in elio di una quantità di idrogeno pari ad una capocchia di spillo genera più energia della combustione di migliaia di tonnellate di carbone: la potenza totale emessa dalla nostra stella nello spazio è pari a 382.000 miliardi di miliardi di chilowatt ! (Ciò significa che la nostra stella emette in un solo secondo più energia di quanta ne abbia consumata l'umanità in tutta la sua storia.)

sabato 13 maggio 2017

ABOUT CERN, GINEVRA



At CERN, the European Organization for Nuclear Research, physicists and engineers are probing the fundamental structure of the universe. 
They use the world's largest and most complex scientific instruments to study the basic constituents of matter – the fundamental particles. The particles are made to collide together at close to the speed of light. The process gives the physicists clues about how the particles interact, and provides insights into the fundamental laws of nature.

domenica 16 aprile 2017

Un mantello dell’invisibilità supersottile

martedì 11 aprile 2017

LA FORZA DI GRAVITA', di Rosa M Mistretta





Isaac Newton: genio inglese, vissuto nel periodo classico della scienza moderna (1642-1727), definito da J. Lagrange (1736-1813) "...il più fortunato dei mortali", riconosciuto da A. Einstein nella sua autobiografia scientifica "...un uomo d'altissimo intelletto e potere creativo".


1642: nell'anno della morte di Galileo Galilei nasce Isaac Newton. Vissuto nel podere agricolo dei genitori, dimostrando scarsissime doti di contadino, nel 1661 viene iscritto all'Università di Cambridge per intraprendere gli studi legislativi. Ma le letture di Copernico, Keplero, Galileo e Cartesio lo appassionano assai di più. Durante la peste, dilagata nel 1665, ritorna nella casa in campagna, dove potrà riflettere in solitudine.




La forza di gravità: riflessioni di Newton